Aggius
è uno dei centri più antichi della Gallura, a 500 mt
sul livello del mare. Ha davanti il poderoso Massiccio del
Limbara e, alle spalle, un'articolata corona di monti che
lo rende caratteristico e gli conferisce un panorama unico. Ammassi
granitici e colline tondeggianti conferiscono i tratti dominanti al
paesaggio del suo territorio.
L'originaria Piana dei Grandi Sassi, diventata in
era turistica Valle della Luna. Altra caratteristica del paesaggio
aggese è la presenza degli "Stazzi".
Sono questi caratteristici casolari di campagna con annessi stalle
e ovili.
L'economia di Aggius poggia sul settore agricolo-pastorale,
sull'artigianato industriale, sui servizi, sul terziario e sull'artigianato.
Un buon numero di donne trova occupazione nella tessitura artigianale
dei tappeti.
Una mostra permanente nel Padiglione dell'ISOLA e
nel MUSEO ETNOGRAFICO, oltre a quelle private, nei
singoli laboratori, e un'annuale durante l'estate organizzata dalla
PRO-LOCO permettono di venderne.
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La Parlata. Il dialetto di Aggius è il gallurese,
parlata di derivazione Còrsa affermatasi verosimilmente fra
il 1550 e il 1600 quasi nell'intero territorio del Nord Sardegna rivolto
verso la Corsica, con la specificità di un eloquio più
spedito e vibrato, di alcune forme lessicali e con particolare uso
fonetico della Z al posto della C palatale.
Luoghi da visitare. Il paese offre molti siti da
visitare. Innanzi tutto il territorio immediatamente circostante al
centro abitato, le sue vecchie cime in granito "li
monti d'Agghju", inumerevoli boschi, la
Piana dei Grandi Sassi a pochi chilometri dal centro;
mentre nel centro abitato le due fontane
di acqua potabile e fresca con certificate proprietà diuretiche,
il laghetto di "Santa Degna" nella
strada panoramica ed altro ancora. |
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